Come ritrovare la gioia nelle piccole cose

Come ritrovare la gioia nelle piccole cose

Piccoli gesti, grande gioia: donne e leader condividono le proprie strategie per assaporare ogni giorno un po’ di gioia, anche nei momenti più bui.

Thrive Global è la community lanciata da Arianna Huffington diversi anni fa, dopo un momento molto difficile della sua vita. L’insonnia e l’esaurime

Thrive Global è la community lanciata da Arianna Huffington diversi anni fa, dopo un momento molto difficile della sua vita. L’insonnia e l’esaurimento per i ritmi frenetici, la portarono a un vero e proprio collasso nel 2007. Nel riprendersi, ha sentito la vocazione ad aiutare gli altri a fare altrettanto, attraverso attività di consulenza e la creazione di un network globale (appunto, Thrive Global).

Nelle scorse settimane, con l’aumento della preoccupazione e dei drammi correlati alla diffusione del Coronavirus, molte donne appartenenti alla community hanno condiviso le proprie “strategie” per far nascere piccoli momenti di gioia nelle loro giornate, anche nei momenti più neri.

Ecco una selezione.

Completare le parole crociate

Jennifer, marketing strategist a New York, spiega che la sua routine mattutina include sempre le celebri parole crociate del New York Times (che lei completa su iPhone).

«È un po’ il calcio d’inizio del mio cervello: mi aiuta a concentrarmi, a pensare su due piedi ed è il primo traguardo della giornata. Un inizio positivo e un’iniezione di fiducia per iniziare una giornata di lavoro impegnativa».

Leggere ai propri figli

Scrive da Auckland invece Althea Lovell, madre e lavoratrice, che racconta come la sua “gioia quotidiana [sia] accoccolarmi con i miei bambini prima di andare a letto e leggere loro una storia”. Un’occasione non solo per trascorrere del tempo di qualità in famiglia, ma anche per “rallentare” e assaporare “la gioia pura sui loro volti quando leggo la stessa storia per la centesima volta: fa sfumare via le preoccupazioni e l’ansia della giornata trascorsa”.

Lavora su un progetto che ti appassiona

Molto spesso, sentiamo suggerire che il primo compito della giornata di lavoro dovrebbe essere quello più impegnativo, in modo da sfruttare le proprie energie migliori. Tuttavia, l’autrice Laura Winter propone un’idea diversa:

«Mi assicuro che la prima cosa che faccio ogni mattina è un’attività che amo. Questo vuol dire, per me, lavorare su una mia passione. Mi aiuta ad alzarmi dal letto la mattina e iniziare la giornata sentendomi felice e produttiva».

Il resto della giornata trae energia da questo “rito mattutino”, spiega.

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Pratica gesti di gentilezza

Nicki Anderson, autrice e coach, spiega invece di avere tre rituali che la aiutano a restare concentrata e motivata tutto il giorno:

  • Alzarsi la mattina con senso di gratitudine per la giornata che si sta per affrontare
  • Compiere un atto di gentilezza durante la giornata, senza pianificarlo
  • Esprimere apprezzamento per la giornata appena trascorsa, la sera

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Inaugura un nuovo quaderno o un diario

Sia Lindsey Benoit O’Connell, redattrice newyorkese, che Maria M., content marketer moscovita, parlano dell’importanza di mettere su carta i propri pensieri. La prima racconta della gioia che nasce quando si inaugura un nuovo quaderno: «È come l’inizio di un nuovo viaggio che potrebbe portarti ovunque».

Mentre O’Connell quanto tenere un diario sia una delle attività che la fanno gioire: «Quando ho la possibilità di mettere giù i miei pensieri, mi sento immediatamente bene, più centrata».

Conserva oggetti importanti

È un racconto molto intimo quello descritto da Diane Gillespie, professoressa alla University of Washington:

«Mia madre teneva due angeli di ceramica nella credenza, uno per ciascuna figlia. Quando ero giovane, credevo fossero un po’ kitsch. Quando le ho messo in ordine casa dopo la sua diagnosi di Alzheimer ho tenuto gli angeli. E da quando è morta, i suoi angeli sono nella mia credenza, dove li guardo ogni giorno e mi riempiono di gioia».

Apprezza il silenzio

C’è un momento della giornata in cui tutto sembra fermo e silenzioso, prima che gli altri abitanti della casa si svegliano e inizino tutte le attività quotidiane. Alzarsi presto la mattina, per Jill Leake, consulente nel settore della comunicazione, è un momento per apprezzare questo stato di “sospensione”:

«Guardo il sole attraversare le fessure della porta in giardino, bevo una tazza di tè e resto seduta in silenzio. Per un secondo o due, è una vera benedizione».

Ricorda momenti felici

Tornare con la mente a episodi felici può essere un altro modo per riempire di gioia una giornata. Isabel Galiano, coach, spiega di aver creato una sorta di “scatola della gioia” digitale: una cartella sul cellulare, con fotografie felici di momenti importanti come il matrimonio o la semplice vita quotidiana con i figli.

Susan Harris, autrice e presentatrice TV canadese, non utilizza alcun supporto fotografico, ma torna con la mente a momenti felici:

«La mia gioia nasce dalla memoria. Quando mi trovo in una situazione difficile, cerco di ricordare episodi simili in cui alla fine ne sono uscita vincitrice».

Rimetti in ordine

Il disordine esteriore spesso riflette quello interiore, e viceversa. Beverly Lim Leel, redattrice newyorkese, spiega che “la mia casa è un santuario dell’amore per me e i miei cari”. Tenerla in ordine e pulita è quindi fonte di gioia.

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Aiuta qualcuno a risolvere un problema

Per Kaleen Skersies, imprenditrice del settore edile di Seattle, la vera gioia sta nel dare:

«Trovo un senso nelle mie giornate quando posso aiutare gli altri a risolvere un problema o offrire la mia guida. Nel concreto, può trattarsi di qualcosa di semplice, come dare la mia opinione, o di complesso, per esempio creare una strategia per il futuro dell’azienda. Risolvere problemi e aiutare persone a trovare soluzioni mi fa sentire apprezzata, mi aiuta a imparare e mi dona grande gioia».

Consigli per il “dopo”

Tra gli ultimi consigli per far nascere gioia nella propria vita, la community di Thrive propone anche attività che per il momento sono sospese, ma che si spera presto potremo tornare a compiere.

Corey Katz, consulente, spiega per esempio quanto sia significativo per lei stare in spiaggia e osservare l’oceano. Effetto simile a quello che l’influencer londinese Hema M., prova di fronte al verde della natura: un seme, il profumo dell’erba, un fiore che sboccia, “piccole cose che mi donano grande gioia”.

Esperienza condivisa anche da Irène Abbou, esperta di relazioni losangelina, cui basta una passeggiata nel proprio quartiere, dove scoprire piccoli angoli di verde, per “disconnettere completamente i pensieri”.

Infine, forse il gesto che ci manca più di tutti: abbracciarsi. Come spiega Pam Fisher, dirigente della cittadina Glens Falls, nello stato di New York:

«A farmi stare bene è quel momento in cui chiudo gli occhi e abbraccio mio marito. Quello spontaneo, pieno, stritolante momento in cui affondo la mia guancia sulla sua spalla e resto lì per dieci secondi. È come premere il tasto reset: mi rendo conto che non importa quanto siano stressanti le nostre vite, noi abbiamo comunque l’uno l’altra».

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Come ritrovare la gioia nelle piccole cose

di Carmen Guarino Tempo di lettura: 5 min
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