Il taxi del futuro è elettrico, silenzioso e ti trasporta volando

Il taxi del futuro è elettrico, silenzioso e ti trasporta volando

Come saranno i taxi del futuro? Secondo Vertical Aerospace, i nuovi trasporti saranno sostenibili, (relativamente) economici e volanti: ecco il design del nuovo veicolo ideato dalla startup di Bristol.

“Siamo convinti di non dover sacrificare il pianeta per arrivare dal punto A a quello B: ecco perché stiamo lavorando per estendere a tutti i voli e

Siamo convinti di non dover sacrificare il pianeta per arrivare dal punto A a quello B: ecco perché stiamo lavorando per estendere a tutti i voli elettrici”: questa la mission di Vertical Aerospace sul sito web, azienda che ha presentato il primo progetto per un velivolo completamente elettrico, in grado di decollare e atterrare in verticale (eVTOL, electric Vertical Take-Off and Landing).

Si tratta ancora solo di una possibilità, non di una realtà concreta. Ma di cui l’aviazione ha più bisogno che mai.

Il taxi volante made in Uk

Vertical Aerospace è una startup britannica, che ad agosto ha presentato i suoi progetti per il VA-1X, una sorta di taxi volante, completamente elettrico, che dovrebbe comparire nei cieli a partire dal 2024.

Il progetto è quello di creare un veivolo completamente a emissioni zero, per brevi tragitti – la durata della batteria a ioni di litio dovrebbe arrivare fino a 100 miglia (circa 160 chilometri) – con una velocità di crociera di quasi 250 chilometri orari. Nel VA-1X sarà prevista una capienza totale di circa 450 chilogrammi (sufficienti per quattro passeggeri, oltre al pilota e ai bagagli), creando un’alternativa sostenibile al trasporto in elicottero, soprattutto per gli spostamenti da e per gli aeroporti. Si tratterà, ovviamente, di una scelta di lusso, anche se nelle intenzioni dei fondatori, il VA-1X dovrebbe diventare, col tempo, relativamente economico: il prezzo di base dovrebbe essere “compreso tra quello di un volo in elicottero e quello di un’auto privata, ma che scenderà con la crescita della diffusione”. Il costo iniziale potrebbe attestarsi sulle 10 sterline per miglia a persona, fino a scendere alla metà negli anni successivi.

Oltre a essere a zero emissioni, il nuovo velivolo di Vertical Aerospace si occuperà anche di un altro tipo di inquinamento, quello acustico: una volta in volo, dovrebbe essere 30 volte più silenzioso di un comune elicottero.

«Credo ci siano molte opportunità per proporre tragitti tra le 15 e le 25 miglia – ha spiegato Michael Cervenka, CEO dell’azienda – Quando ero a Bangalore, l’anno scorso, mi ci sono volute tre ore per fare appena 30 miglia, a causa del traffico».

L’idea è quindi quella di proporre un trasporto sulle brevi distanze, non accessibile a tutti, ma utile per chi ha bisogno di spostarsi molto velocemente tra città vicine, a partire da un aeroporto:

«Sappiamo che la congestione dei mezzi a terraspiega ancora Cervenkarappresenta già un problema e cambiare le infrastrutture non lo risolverà. Nessuno di noi, ovviamente, dice che il nostro aereo risolverà tutte le questioni, ma avrà sicuramente un ruolo».

Ecco un rendering che mostra come dovrebbe funzionare il VA-1X:

Troppo bello per essere vero? Forse. Senza aver costruito nemmeno un prototipo, sarà difficile ottenere una certificazione dall’EASA (European Aviation Safety Agency), l’autorità europea per la sicurezza europea. Anche la produzione presenterà non poche difficoltà, soprattutto se consideriamo che Vertical Aerospace ha annunciato il primo volo commerciale nel 2024.

Probabilmente, per riuscirci, la startup dovrà saltare completamente la fase di creazione di un prototipo in scala, per passare direttamente alla produzione del velivolo a dimensioni normali.

Occorreranno anche non pochi fondi. Il fondatore di Vertical Aerospace, Stephen Fitzpatrick, spiega che serviranno 150 milioni di sterline (quasi 164 milioni di euro) da nuovi investitori: finora è stato lui stesso l’unico finanziatore dell’impresa.

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Sicurezza e ambiente: le sfide del futuro per l’aviazione

Se è incerto il successo di Vertical Aerospace con il suo VA-1X, quello che è sicuro è che l’aviazione dovrà modificare il proprio tragitto per evitare di andarsi a schiantare.

Innanzitutto, il problema ambientale. Le emissioni di gas serra da parte dei veivoli sono più che raddoppiate nel giro degli ultimi venti anni, soprattutto a causa dell’incremento dei voli, pari al +130%. Anche se si tratta di meno del 3,5% del totale delle emissioni europee, si prevede che i gas dispersi in atmosfera dagli aerei aumenteranno di 7 o 10 volte entro il 2050, rispetto ai livelli del 1990.

L’impatto degli aerei sull’atmosfera non riguarda solo la CO2. Sono infatti diverse le sostanze espulse dagli scappatoi dei veivoli, come ossido nitroso e fuliggine. Questo è un problema serio, soprattutto considerando l’altitudine a cui arrivano gli aerei: l’ossido nitroso, infatti, quando viene emesso nella troposfera o nella stratosfera, produce effetti climatici ancora peggiori.

È inoltre possibile che le cifre a cui abbiamo accennato siano sottostimate. L’aviazione produce infatti emissioni non solo dal volo degli aerei, ma anche dal trasporto del carburante, così come dalla produzione e manutenzione dei veivoli. Gli stessi aeroporti sarebbero quindi una fonte di gas serra.

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C’è poi la questione economica. A seguito della pandemia, un altro problema per le compagnie aeree sarà quella di convincere le persone a tornare a volare. Secondo alcune stime, il traffico aereo si è ridotto del 96,8 per cento a giugno 2020 rispetto allo stesso mese dello scorso anno, dopo un declino del 98,7 per cento registrato a maggio.

Nel settore dell’aviazione, potrebbero essere persi quasi due terzi dei 330 milioni di posti di lavoro registrati nel 2019. Questo se le restrizioni ai voli saranno alleggerite durante l’autunno di quest’anno. Per ritornare ai livelli pre-Coronavirus potrebbe essere necessario aspettare fino al 2024.

La sicurezza dei passeggeri sarà quindi sempre di più al centro delle scelte aziendali per le compagnie che vogliono sopravvivere a questo periodo nero.

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Il taxi del futuro è elettrico, silenzioso e ti trasporta volando

di Carmen Guarino Tempo di lettura: 4 min
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