Oprah Winfrey storia di un successo nato da povertà e abusi

Oprah Winfrey storia di un successo nato da povertà e abusi

Conduttrice di Talk Show, attrice, filantropa e imprenditrice, Oprah Winfrey è tutto questo e anche di più. Storia e percorso di un personaggio che è diventato l’icona della forza femminile

Nota per il suo talk show, The Oprah Winfrey Show, Oprah Gail Winfrey è una conduttrice, attrice e filantropa statunitense che è riuscita a ottenere

Nota per il suo talk show, The Oprah Winfrey Show, Oprah Gail Winfrey è una conduttrice, attrice e filantropa statunitense che è riuscita a ottenere il massimo dalla sua vita, non senza però fare grandissima fatica. Con alle spalle un’infanzia di povertà e abusi, è riuscita non solo a riscattarsi, ma anche a diventare una delle donne più influenti d’America. Tanto influente che, sostenendo Barack Obama nella corsa alla Casa Bianca del 2007, è riuscita a trascinare almeno un milione di voti, togliendoli alla rivale Hillary Clinton, durante le primarie dei democratici.

Ecco il percorso che ha portato questa donna a diventare la “regina di tutti i media”, superando le barriere del razzismo, della differenza di genere e del fat-shaming.

Un’infanzia in povertà

A chi oggi conosce Oprah, una delle donne afroamericane più ricche del mondo, proprietaria di una rete satellitare, una casa di produzione e una casa editrice, potrebbe sembrare assurdo sapere che, in realtà, questo volto noto della TV americana ha dovuto lottare contro povertà, abusi e razzismo, durante la sua infanzia.

Lo ha testimoniato più volte lei stessa, durante diverse puntate del suo Oprah Winfrey Show, nelle quali ha raccontato tanti episodi difficili della sua vita.

Oprah nasce il 29 gennaio del 1954, da Vernita Lee, figlia di allevatori di suini nello stato del Tennessee. Nasce durante gli anni in cui è ancora in atto la lotta per i diritti civili contro la segregazione razziale. Suo padre è un minatore, sua madre una casalinga. I suoi genitori, mai realmente sposati, si lasciano poco dopo la sua nascita e Oprah trascorre i primi sei anni di vita nella fattoria della nonna in Mississippi. Cresce respirando l’aria di razzismo di quegli anni, in un contesto che lascia poche speranze al riscatto di una donna, per giunta di colore.

Gli abusi sessuali e l’aborto

Oltre alla povertà, purtroppo, l’infanzia di Oprah è segnata anche da un periodo di abusi sessuali perpetrati da parenti e amici della madre. A soli 14 anni, rimane incinta di un bambino, la cui paternità non verrà mai accertata. Subisce un aborto. Una gravidanza indesiderata dal triste epilogo a cui segue, fortunatamente, il suo trasferimento dal padre biologico, a Nashville, in Tennessee. Durante una delle sue trasmissioni, Oprah, anni dopo, confesserà di aver anche pensato al suicidio in quel periodo e di non aver mai sentito alcun tipo di legame col bambino.

Grazie all’educazione rigorosa di suo padre e all’amore della sua compagna, Oprah riesce a riprendere in mano la sua vita e a conseguire i primi successi scolastici. Ottiene una borsa di studio universitaria e, nel 1971, entra alla Tennessee State University, conseguendo una Laurea in “Speech and Performing Arts”. Dopo di che, inizia a lavorare in trasmissioni radiofoniche e televisive a Nashville. In varie occasioni, Oprah affermerà che suo padre “le ha salvato la vita”.

La svolta

Il punto di svolta decisivo nella vita di Oprah arriva negli anni ‘80, quando, appena trentenne, inizia a condurre un talk show su un canale locale di Chicago. Nel giro di un mese, il programma diventa il più seguito di tutta la città. Dopo due anni, viene ribattezzato come Oprah Winfrey Show e comincia a essere trasmesso in tutto il Paese.

Oprah è riuscita quindi a cambiare radicalmente la propria vita, facendosi strada in un percorso pieno di ostacoli e amarezze. Da bambina povera, che non poteva nemmeno permettersi vestiti o bambole nuove, è riuscita a riscattarsi, diventando a 19 anni la prima e più giovane donna afroamericana a condurre un telegiornale a Nashville. A dispetto dei pregiudizi razziali, di genere o delle umili origini.

Oltre naturalmente alla grandissima forza di volontà e voglia di riscatto, il successo di Oprah risiede in quello che il Wall Street Journal ha definito come Oprahfication. Si tratta di un neologismo per descrivere la capacità della giornalista di far confessare agli ospiti i segreti più reconditi della propria vita, facendoli passare come una sorta di terapia di gruppo. Merito della sua storia, sicuramente, ma anche della sua grande empatia e dell’uso intelligente della sincerità. Forte della sua esperienza di vita, Oprah dispensa consigli in mondovisione su come affrontare i propri demoni e andare avanti.

L’imperfezione, anche fisica, diventa quindi una leva che le permette di entrare in intimità con ospiti e spettatori. Tutte queste caratteristiche, la fanno apparire come una donna come tutte le altre, dimostrando che chiunque può realmente farcela nella vita.

L’Oprah Winfrey Show si conclude nel 2011. In 25 anni di messa in onda diventa teatro di grandi scoop, ma anche un palcoscenico dove, attraverso le confessioni della sua conduttrice, non solo aiuta molte donne vittime di violenze a sentirsi meno sole, ma consacra Oprah come icona femminile contemporanea. Con un grande ritorno economico per l’emittente televisiva e per la stessa conduttrice.

Vita manageriale

Oprah non è solo il volto noto della TV americana, è infatti anche una grande imprenditrice che ha saputo investire la sua popolarità e i suoi guadagni in vari progetti.

Come la Oxygen Media, ad esempio, una rete via cavo dedicata alla produzione di programmi prettamente rivolti alle donne e ora di proprietà della NBC.

Nel 2002, inoltre, ha fondato l’Oprah Magazine e nel 2011 ha lanciato il The Oprah Winfrey Network, in collaborazione con la Discovery Communications inc.

Non solo grande imprenditrice, ma anche filantropa, Oprah ha condiviso la propria fortuna con i meno abbienti, fondando l’organizzazione The Angel Network e investendo 40 milioni di dollari in una scuola dedicata alle ragazze povere del Sudafrica.

Oggi, secondo la rivista Forbes, Oprah è la più ricca donna afroamericana del ventesimo secolo e l’unico miliardario di colore al mondo in classifica per tre anni consecutivi. Tra i suoi riconoscimenti, il Bob Humanitarian Award del 2002 e la Presidential Medal of Freedom ricevuta dal presidente Barack Obama nel 2013. Nel 2018, è diventata la prima donna afroamericana a essere onorata con il Cecil B. DeMille Award dei Golden Globe.

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Oprah Winfrey storia di un successo nato da povertà e abusi

di Carmen Guarino Tempo di lettura: 4 min
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