“Perché dovremmo assumere proprio te?”: 5 modi per rispondere alla domanda più temuta ai colloqui

“Perché dovremmo assumere proprio te?”: 5 modi per rispondere alla domanda più temuta ai colloqui

Durante i colloqui è la domanda da un milione di dollari, quella che mette tutti in difficoltà: “Perché dovremmo assumere proprio te, tra tutti questi talentuosi candidati?”. Ci aiuta a rispondere Liz Ryan, esperta di carriera e risorse umane

Non ci va giù leggera, Liz Ryan. Parlando della domanda, tipica di molti colloqui di lavoro, “perché dovremmo assumere proprio te?”, spiega che si tra

Non ci va giù leggera, Liz Ryan. Parlando della domanda, tipica di molti colloqui di lavoro, “perché dovremmo assumere proprio te?”, spiega che si tratta di una domanda “ridicola e insultante”. E lei è una che se ne intende.

CEO e fondatrice di Human Workplace, azienda che si occupa di consulenza nelle risorse umane, nel teamwork e nella costruzione della propria carriera lavorativa, Ryan è un’esperta molto seguita nel settore, grazie alla sua rubrica fissa su Forbes, e ad alcuni libri di cui è stata autrice (tra cui Reinvention Roadmap: Break the Rules to Get the Job You Want and Career You Deserve).

Proprio su Forbes ha spiegato il perché della sua idiosincrasia nei confronti della domanda “Perché dovremmo assumere proprio te?”. Partendo dal presupposto che è solo il personale dell’azienda a conoscerne la reale situazione: dovrebbero essere quindi loro stessi a sapere qual è il candidato ideale. Non colui che sta cercando lavoro!

Inoltre, la domanda costringe il candidato a celebrare se stesso, un’attività in cui non tutti si sentono a loro agio. Malgrado ciò, chi vuole accaparrarsi il posto, dovrà prima o poi rispondervi.

Il modo peggiore per farlo, spiega Ryan, è dicendo “Perché sono intelligente, lavoro tanto e voglio il lavoro”. Una risposta che “qualunque candidato darebbe”. Per lasciare il segno, è necessario invece cambiare il paradigma, dare una risposta originale che resti nella mente dell’intervistatore.

Ryan propone 5 possibilità, che presenta sotto forma di dialoghi “sceneggiati”, quasi come in un film. Eccole.

Esaminatore: Con così tanti candidati di talento tra cui scegliere, perché dovremmo assumere te?

Tu: Gran bella domanda! È ovvio che lei ha un vantaggio rispetto a me: lei conosce esattamente la figura che state cercando, mentre io solo adesso sto imparando qualcosa sull’azienda. Quello che so è che state cercando una persona in grado di affrontare le questioni A, B e C, e che sia capace di farlo nei primi 6 mesi del lavoro. Posso raccontarvi come sono riuscito a gestire queste situazioni nel corso del mio ultimo lavoro?

Fine.

Esaminatore: Con così tanti candidati di talento tra cui scegliere, perché dovremmo assumere te?

Tu: Credo che questa sia la domanda chiave. Sono proprio io la persona giusta per entrare nel vostro team? È questo il lavoro migliore per me? Finora, abbiamo parlato della mia esperienza nel management e nello sviluppo di strumenti software. Allo stesso tempo, abbiamo affrontato il tema dei progetti di sviluppo dell’azienda, per i prossimi anni. Infine, abbiamo discusso di come il mio background si adatti perfettamente al ruolo che avete scoperto. Cos’altro potrei dirvi che non abbiamo ancora affrontato?

Fine.

Esaminatore: Con così tanti candidati di talento tra cui scegliere, perché dovremmo assumere te?

Tu: E se invece le dicessi cosa ho capito delle vostre necessità, così possiamo provare a capire se siamo sulla stessa lunghezza d’onda?

Esaminatore: Sembra una buona idea: prosegua.

Tu: Da quello che so, avete bisogno di qualcuno che riveda a fondo l’organizzazione del vostro customer service, a partire dal recruiting, passando per la formazione e i piani di compensazione. Ho inoltre saputo che avete bisogno di rivedere i rapporti con i vostri commerciali, per capire se è ancora il caso di proseguire su questa strada. So infine che avete bisogno di raddoppiare l’efficacia del vostro call center nel corso del prossimo anno. Mi sono perso qualcosa?

Fine.

Esaminatore: Con così tanti candidati di talento tra cui scegliere, perché dovremmo assumere te?

Tu: So che avete davanti a voi un’importante decisione da prendere: non vi invidio per questo. Nella mia carriera non ho mai dovuto assumere personale per un intero dipartimento e posso solo immaginare quanto sia difficile scegliere le persone giuste. Nella nostra conversazione, spero di avervi trasmesso le mie conoscenze nella reportistica finanziaria, insieme alla mia passione per il cioccolato bio! Sarei molto felice di unirmi a voi qui ad Angry Chocolates, ma so anche che, se io e voi siamo destinati a lavorare insieme nel 2018, allora l’universo lo renderà possibile!

Fine.

Esaminatore: Con così tanti candidati di talento tra cui scegliere, perché dovremmo assumere te?

Tu: Ovviamente non ho la possibilità, né prima, né ora, di incontrare gli altri candidati per questo lavoro. Quello che posso dire è che la posizione che offrite è davvero vicina al mio lavoro da sogno. Come ho detto prima, sto lavorando sodo per riuscire a raggiungere i vertici nel mondo dell’immobiliare. Ci sto lavorando ormai da otto anni.

Oggi sto cercando un posto come manager nel campo del leasing: in un mondo ideale, mi piacerebbe condurre un ufficio regionale, in un’azienda di successo come la vostra. Sono particolarmente appassionata al ruolo che offrite, a causa soprattutto della vostra recente joint venture con Magnitudinous Properties e, per questo, credo che la mia esperienza sia l’ideale per la vostra strategia. Lei cosa ne pensa?

Fine.

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“Perché dovremmo assumere proprio te?”: 5 modi per rispondere alla domanda più temuta ai colloqui

di Carmen Guarino Tempo di lettura: 3 min
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