Volano le startup italiane: oltre 600 mln di investimenti nel primo semestre 2021

Volano le startup italiane: oltre 600 mln di investimenti nel primo semestre 2021

Startup, innovazione e investimenti: i primi 6 mesi del 2021 segnano un trend di crescita positivo, con oltre 600 milioni investiti in Startup. Ecco i dati del report di StartupItalia!

661 milioni di euro investiti in startup e imprese innovative: sono i numeri evidenziati nell’ultimo report pubblicato da StartupItalia! sul primo se

661 milioni di euro investiti in startup e imprese innovative: sono i numeri evidenziati nell’ultimo report pubblicato da StartupItalia! sul primo semestre 2021. Un trend positivo che mostra una notevole ripresa, soprattutto se i numeri vengono paragonati ai fondi raccolti durante il 2020.

Una cifra record che tiene conto dei round, delle raccolte in crowdfunding e dei fondi investiti dai business angel resi noti ai media.

Ecco la fotografia del mercato dell’imprenditoria innovativa italiana scattata dal report.

2021: anno di forte ripresa per le Startup?

La panoramica disegnata da StartupItalia! sembra essere alquanto incoraggiante.

Nei primi sei mesi del 2021, gli investimenti totali per le Startup sono stati 661 milioni, con 93 round di investimento chiusi.

Il dato mostra una crescita del 155% rispetto allo stesso periodo del 2020. Di questi, 48 milioni vengono dall’equity crowdfunding, la raccolta fondi operata su piattaforme online in cui, in cambio di investimenti anche di modesta entità, si riconosce all’investitore un titolo di partecipazione alla società finanziata. La crescita di fondi raccolti in equity crowdfunding è del 26% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. 72, invece, le campagne di raccolta fondi concluse.

Si tratta di numeri che fanno ben sperare. Basti pensare che in tutto il 2020, gli investimenti totali in startup erano stati poco più di 700 milioni. Le migliori ipotesi, infatti, parlano di oltre 1 miliardo di investimenti in startup entro la fine dell’anno. Una proiezione che, in realtà, potrebbe essere ancora più ottimistica, raggiungendo la cifra di oltre 1 miliardo e 700 milioni.

Approfondisci: Perché investire in equity crowdfunding: i pro e i contro

Le operazioni che hanno superato i 10 milioni

Il primo semestre del 2021 è stato segnato dunque da singole operazioni estremamente importanti, alcune delle quali hanno superato i 10 milioni.

L’investimento più importante è stato chiuso Everli, il marketplace italiano che offre servizi di spesa attraverso la sua piattaforma online. Everli ha infatti chiuso raccolto 100 milioni di euro in un round di serie C.

Segue DoveVivo, società specializzata nell’affitto in condivisione, che ha raccolto 30 milioni tramite StarTIP S.r.l., la partecipata al 100% da Tamburi Investment Partners.

Approfondisci: Nuovo round per DoveVivo: il co-living può sopravvivere in pandemia?

GreenBone, invece, azienda innovativa e attiva nel campo della rigenerazione ossea, ha chiuso un round di serie B pari a 10 milioni di euro, grazie ai suoi attuali investitori, i business angel e altri investitori privati.

Cortilia, il mercato agricolo che consente di effettuare online la spesa di frutta e verdura freschi, ha raccolto 34 milioni, con un round di serie C guidato da Red Circle Investments, insieme ai precedenti investitori, il fondo Five Seasons Ventures, il VC italiano Indaco Ventures, Primomiglio e P101.

Poi, ci sono Scalapay, con i suoi 40 milioni, e BrumBrum che ha chiuso un’operazione da 65 milioni di euro. Scalapay è una startup milanese nata nel 2019, nel settore del fintech. Brumbrum, invece, è il primo eCommerce italiano di auto usate a km0 o a noleggio a lungo termine.

Tra le operazioni più proficue del 2021, non si può non menzionare l’exit di Depop. L’app dedicata alla vendita di abbigliamento made in Italy fondata da Simon Beckerman, è stata acquistata da Etsy per 1,6 miliardi di dollari.

Degna di nota anche l’operazione effettuata da Tannico. La nota enoteca online ha infatti chiuso un accordo per l’acquisizione di una partecipazione di maggioranza di Ventealaproprieté, uno dei principali operatori eCommerce di vino francesi. L’acquisizione avverrà grazie a un aumento di capitale da 32 milioni di euro, riservato ai soci di Tannico.

Sono state poi diverse le operazioni effettuate da parte di fondi stranieri che hanno deciso di investire in startup italiane. Le operazioni oltre i 10 milioni di euro sono state più di dieci.

I finanziamenti più importanti da gennaio a giugno 2021

Oltre naturalmente alle realtà di cui abbiamo parlato (Everli, brumbrum, Scalapay, Cortilia, DoveVivo), ci sono altre operazioni di finanziamento a beneficio di startup italiane molto interessanti, di notevole entità.

Ecco alcune tra le più importanti.

Casavo, la piattaforma italiana operante nel settore dell’Instant Buying immobiliare, ha chiuso un round di investimento di serie C da 50 milioni, a cui si è aggiunta una linea di credito da 150 milioni da parte di Goldman Sachs.

Segue, per importo raggiunto, Translated, azienda innovativa che fa dell’intelligenza artificiale il suo punto cardine nei servizi per traduttori professionisti. Translated ha infatti annunciato di aver raggiunto un accordo con il fondo Ardian Growth per un finanziamento di 25 milioni di dollar.

Da 20 milioni è invece il round di finanziamento di serie B chiuso da Poke House, la catena leader del poke in Europa. I fondi sono arrivati principalmente da Eulero Capital, con il sostegno di FG2 Capital e il reinvestimento di Milano Investment Partners SGR.

Venti milioni sono andati anche a Miscusi, la catena di ristoranti a base di pasta fresca che ha chiuso un round guidato da MIP, con il sostegno dell’investitore americano Kitchen Fund.

Inxpect, realtà bresciana specializzata in sensoristica radar per robotica e sicurezza industriale, è riuscita a ottenere 17 milioni di euro con Fondo Italiano d’Investimento, 360 Capital e Banca Generali.

Un po’ meno, 16 milioni, sono andati invece a Commerce Layer, piattaforma di eCommerce per aziende che vogliono incrementare le proprie vendite o costruire il proprio spazio nel commercio elettronico. L’operazione è stata guidata da Coatue Management, con la collaborazione di Benchmark e Mango Capital.

Diverse poi le realtà che hanno chiuso investimenti da meno di 10 milioni di euro, ma che sono riuscite a raccogliere comunque cifre importanti. Tra queste, Tau, startup di mobilità elettrica, che ha raccolto 6,75 milioni di euro, e Buddyfit, palestra digitale, con un round da 5 milioni di euro.

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Volano le startup italiane: oltre 600 mln di investimenti nel primo semestre 2021

di Gennaro Sannino Tempo di lettura: 4 min
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